Sabato di riflessione: le 3 grandi inesattezze sul Sovraindebitamento e la vera disciplina del Codice della Crisi (D.Lgs. 14/2019)
Il fine settimana è spesso il momento in cui ci si fermare a riflettere sulla gestione economica della propria famiglia o della propria attività. Purtroppo, sul tema del sovraindebitamento circolano ancora troppe informazioni errate e consigli improvvisati che rischiano di sviare il debitore e di far passare termini processuali fondamentali.
Facciamo chiarezza tecnica ed esposta in modo semplice sui tre falsi miti più diffusi relativi al Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019 e s.m.i.).
Falso Mito #1: "Se accedo al Sovraindebitamento perdo automaticamente la casa"
LA REALTÀ NORMATIVA: Come stabilito dall'Art. 67, comma 5, C.C.I.I., il consumatore che presenta un Piano di Ristrutturazione può essere autorizzato dal Giudice a **mantenere in bonis il mutuo della prima casa** (continuando a pagare la rata ordinaria), riducendo e falcidiando tutti gli altri debiti (finanziamenti, carte di credito, cartelle esattoriali).
Falso Mito #2: "I creditori (banche e finanziarie) devono per forza votare a favore per cancellare i debiti"
LA REALTÀ NORMATIVA: Nel Piano del Consumatore (Art. 67 C.C.I.I.) NON è richiesta l'approvazione o il voto dei creditori. L'omologazione spetta esclusivamente al Giudice del Tribunale, che valuta la fattibilità del piano e il requisito della meritevolezza ex Art. 69 C.C.I.I. Inoltre, nel Concordato Minore e nelle transazioni fiscali opera il meccanismo del Cram Down (Art. 63 e 88 C.C.I.I.), che permette al Tribunale di superare il voto contrario dell'INPS o dell'Agenzia delle Entrate.
Falso Mito #3: "Se non ho beni né reddito sufficiente non posso fare nulla"
LA REALTÀ NORMATIVA: L'Art. 283 C.C.I.I. disciplina l'Esdebitazione del Debitore Incapiente, riservata al soggetto meritevole che non è in grado di offrire alcuna utilità ai creditori. La legge consente la cancellazione dei debiti a fondo perduto (concedibile una sola volta nella vita), previa verifica della condotta incolpevole.
Valuta la tua posizione con il Metodo Pasquariello
Informarsi in modo corretto è il primo passo per prendere decisioni consapevoli. Con il Metodo Pasquariello verifichiamo la sussistenza dei presupposti di legge per la protezione del tuo patrimonio.


Commenti
Posta un commento