N.0 Lo Spietatore di Codice: Diritto Commerciale – Avv. Pasquariello
Lo Spietatore di Codici: Diritto Commerciale
A cura dell'Avv. Giusy Pasquariello | Metodo Pasquariello
Nel Diritto Commerciale i professori adorano confondere gli studenti mescolando la circolazione dell'azienda con quella delle quote. Chi non ha chiara la logica economica e giuridica delle norme rischia la bocciatura immediata. Mettiamo sotto i ferri un altro pilastro fondamentale.
Vuoi prepararti senza rischiare la bocciatura?
Contatta l'Avv. Giusy PasquarielloL'Istituto Sotto i Ferri: Cessione d'Azienda vs. Cessione di Quote
I manuali si perdono in descrizioni infinite. Lo Spietatore di Codici ti dà la chiave di lettura immediata per distinguere i due fenomeni e superare l'esame senza incertezze:
- Il falso mito da sfatare: "Vendere l'azienda o vendere le quote della società che la possiede è esattamente la stessa operazione giuridica." Falso e gravissimo.
- La Cessione d'Azienda (Art. 2555 c.c. e segg.): Ha a che fare con il complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa. Qui cambiano i titolari dei beni e si applicano regole ferree sui debiti pregressi (art. 2560 c.c.) e sul divieto di concorrenza (art. 2557 c.c.). L'azienda si muove, la struttura societaria resta invariata o si estingue se è ditta individuale.
- La Cessione di Quote (o azioni): Ha a che fare con la partecipazione sociale. L'azienda resta intatta all'interno della società; a cambiare è solo il proprietario della "fetta" di società. I beni e i debiti della società non si muovono: resta tutto in capo alla persona giuridica, cambiano solo i soci.
- Perché fa la differenza all'esame: Dimostri di aver capito che un conto è trasferire i beni aziendali con le tutele e i passaggi previsti dal codice, e un conto è cedere lo status di socio di una società di capitali. La commissione cerca esattamente questa lucidità di visione.



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