L.3 Ius Variandi e Divieto di Demansionamento
Lo Spietatore di Codici: Ius Variandi e Divieto di Demansionamento [Post 3]
A cura dell'Avv. Giusy Pasquariello | Metodo Pasquariello
Affrontiamo uno dei cavalli di battaglia dei professori d'esame e della gestione aziendale: lo ius variandi e i limiti legali. Lo Spietatore di Codici analizza l'art. 2103 c.c.
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Contatta l'Avv. Giusy PasquarielloL'Istituto Sotto i Ferri: Ius Variandi e Divieto di Demansionamento (Art. 2103 c.c.)
- Il falso mito da sfatare: "Il datore di lavoro può spostare un dipendente a mansioni inferiori ogni volta che l'azienda attraversa un momento di calo produttivo." Falso.
- Il meccanismo giuridico: Il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle equivalenti. Il demansionamento in basso è ammesso solo in ipotesi tassative (es. modifica degli assetti aziendali che incide sulla posizione), mantenendo inalterati la categoria e il trattamento economico. Ogni atto unilaterale difforme è radicalmente nullo.
- Perché fa la differenza all'esame: La tutela della professionalità del prestatore è un pilastro fondamentale che non ammette eccezioni arbitrarie.


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