L. 33: La Tutela Antidiscriminatoria nei Luoghi di Lavoro (D.Lgs. 216/2003 e 198/2006)
Lo Spietatore di Codici: Il Divieto di Discriminazione nel Rapporto di Lavoro [Post 33]
A cura dell'Avv. Giusy Pasquariello | Metodo Pasquariello
Esaminiamo i principi di parità di trattamento e la tutela contro le disparità fondate su sesso, razza, religione, orientamento o disabilità. Lo Spietatore di Codici seziona la tutela antidiscriminatoria.
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Contatta l'Avv. Giusy PasquarielloL'Istituto Sotto i Ferri: Le Discriminazioni Lavorative
- Il falso mito da sfatare: "Il datore di lavoro gode di insindacabile discrezionalità nell'assegnare trattamenti economici o promozioni di favore, anche se basati su criteri discriminatori." Falso.
- Il meccanismo giuridico: Il principio di non discriminazione vieta qualsiasi atto o patto di trattamento meno favorevole fondato su motivi ilsuciti (genere, convinzioni personali, età, handicap). Gli atti discriminatori sono nulli di pieno diritto e il lavoratore gode di particolari agevolazioni probatorie in giudizio.
- Perché fa la differenza all'esame: Conoscere l'inversione dell'onere della prova in materia di discriminazioni è un cavallo di battaglia fondamentale per superare l'esame con successo.


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